Si terrà il 12 giugno, alle 17, alla Casa valdese di via Beckwith 2 a Torre Pellice, la presentazione del libro “Memoria di casa. Dalla Russia alle Valli valdesi” di Gustavo Zagrebelsky.
Con l’autore converseranno sui temi della memoria e delle radici famigliari il past. William Jourdan e il prof. Michele Vellano, vicepresidente della Fondazione Centro Culturale Valdese.
Un incontro che prenderà le mosse dal libro scritto da Gustavo Zagrebelsky e che guarderà alle due appartenenze, quella valdese e quella russa, della famiglia dell’autore, e al suo ritornare «alla matrice, a Jean e Lisín, che si incontrano e si innamorano nella Sanremo degli anni Venti. Lui, russo fascinoso e tormentato, rimarrà sempre un émigré alle prese con i suoi “giorni neri”. Lei, delle Valli, testarda e saggia, di salde radici valdesi, che cercherà per tutta la vita di sciogliere i nodi.» Fare memoria, insomma, per «cercare di capire, senza giudicare».
L’incontro è organizzato dalla Fondazione Centro culturale valdese con la partnership della Chiesa valdese di Torre Pellice.
Sempre il 12 giugno ma alle 21, al tempio valdese di via Beckwith 4, Concerto di inaugurazione dell’organo restaurato, strumento che accompagna da oltre un secolo la vita liturgica e musicale della chiesa e che, grazie ai recenti lavori di manutenzione straordinaria e riqualifica fonica, torna ora a risuonare in tutta la sua ricchezza.
Protagonista della serata sarà lo strumento, sul quale l’organista Walter Gatti eseguirà musiche di Dietrich Buxtehude e accompagnerà la Corale valdese di Torre Pellice nell’esecuzione integrale della Deutsche Messe di Franz Schubert, preparata in questi mesi proprio in vista di questo appuntamento.
Un’occasione di ascolto, di festa e di gratitudine per un patrimonio musicale restituito alla comunità e al territorio organizzato dalla Chiesa valdese di Torre Pellice con la partnership della Fondazione Centro culturale valdese.