Falò dei Coppieri

Anche quest’anno il falò dei Coppieri è pronto!

Sabato 7 febbraio un gruppo di volontari si è ritrovato verso le ore  14:15 preso il consueto prato dei Coppieri, a fianco del tempio, per il montaggio finale del falò.

A fronte di un gran numero di fascine, i volontari hanno dapprima posizionato saldamente il palo a terra per dare equilibrio e riferimento alla successiva costruzione e poi si è dato inizio all’impilamento delle stesse.

Man mano che il tempo passava, tra un pò di fatica, chiacchiere e risate, il gruppo di volontari è diventato sempre più nutrito, fino a raggiungere le 15 unità, compresi tre bambini che, terminata la scuola domenicale, si sono aggiunti con i genitori per aiutare nell’assemblaggio del falò.

Alle ore 17:15 circa il montaggio è terminato con la soddisfazione di tutti i partecipanti, che dopo essersi rifocillati con qualche biscotto e un pò di acqua e the, si sono quindi riuniti vicino al falò per la consueta foto di rito.

Un sentito ringraziamento va a tutti i volontari che hanno partecipato alla realizzazione del falò e a tutti coloro che hanno contribuito alla produzione delle fascine e al relativo trasporto al prato dei Coppieri.

Riunione quartierale degli Appiotti 11 dicembre 2025

Giovedì 11 dicembre, presso Villa Elisa, si è svolta la riunione quartierale degli Appiotti.

La diacona Stobaus con l’utilizzo di figure di cartone ha ripercorso con noi il racconto di Natale, al centro della stanza ha posto la figura di Gesù nella mangiatoia.

Gesù è la figura più importante, è un dono di Dio per tutte e tutte noi, ha insegnato a tutte le persone che Dio ci ama e ci è vicino.

Poi vicino alla mangiatoia sono stati posti tutti gli altri personaggi:
– Maria, la giovane donna a cui il messaggero di Dio annunciò “tu avrai un figlio che sarà importante per tutte le persone”.

Maria prima stupita, dubbiosa, discusse con il messaggero ma poi accolse con gioia ciò che le era stato annunciato.

-Giuseppe che nonostante i suoi dubbi rimase vicino a Maria e si prese cura di lei e del bimbo che sarebbe nato.

– i pastori, che ai tempi di Gesù erano poveri e vivevano piuttosto ai margini, furono fra i primi a ricevere l’annuncio della nascita, questo ci ricorda che il Bambino è venuto soprattutto per quelli che sono disprezzati ed in difficoltà.

– la pecora, l’agnello è un simbolo della vita di Gesù e ci ricorda che Dio ha dato la vita per noi.

-l’asino, è l’animale che deve portare i pesi e ci ricorda che Gesù ha cavalcato un asino per entrare in Gerusalemme

-il bue, il racconto biblico non lo cita vicino alla mangiatoia, ma nella Bibbia è scritto:” il bue conosce il suo signore, ma l’uomo no”
– i sapienti o i re magi, arrivarono da lontano, fecero un lungo viaggio, erano uomini in ricerca e portarono dei doni a Gesù.

Ma vicino alla mangiatoia c’è ancora posto. C’è posto per tutte e tutti noi, Dio è venuto per ogni persona, ci vuole vicino a sé con tutti i nostri dubbi e le nostre preoccupazioni Gesù è il dono di Dio per noi.

A queste riflessioni sono seguite preghiere ed inni natalizi.

Abbiamo concluso il pomeriggio facendoci gli auguri e condividendo chiacchiere, panettone e tisana.

Ringraziamo Villa Elisa per la calda ospitalità.

L’organo del tempio di Torre Pellice

Dagli inizi del 1900 l’organo a canne ha iniziato a far parte della storia musicale del tempio valdese di Torre Pellice, accompagnando i salmi e gli inni, preludiando ed interludiando a commento della Parola.

Rimaneggiato più volte, fino al grande intervento della ditta Pedrini nel 1976 che ne cambiò la fisionomia e lo rese più versatile.

Servito per numerosi anni dall’arte del Maestro Ferruccio Corsani, che ne ha fatto conoscere anche l’aspetto culturale attraverso concerti di musica dedicata, ora necessita di una profonda pulizia e di qualche aggiunta.

Nel pensiero di chi scrive vi è il desiderio di avvicinare la voce dello strumento attuale ad un idioma “inglese”, non dimentico di quanto importante sia stata la figura del generale Beckwith per le nostre valli.

In qualche modo il ritocco delle pressioni di esercizio dei mantici, la revisione della pronuncia delle canne, l’integrazione di alcuni registri mancanti, il loro avvicendamento nella progressione sonora e l’aggiunta di alcuni “colori” quali le ance di Tromba alla prima tastiera e di Fagotto alla pedaliera vogliono cercare questo risultato.

Tutto questo sarà possibile con un lavoro di confronto continuo con le maestranze dell’organaro Michelotto, che si è dichiarato disponibile, nel rispetto del materiale preesistente, ad avvicinarsi a questo obiettivo.

L’addobbo dell’albero di Natale

Sabato mattina, 13 dicembre, grazie a una “magia” delle commissioni logistica e stabili, un grande albero di Natale è “cresciuto” a tempo di record sul prato davanti al Tempio del centro.

Al pomeriggio i bambini e le bambine della scuola domenicale hanno trasformato il momento dell’addobbo dell’albero, con scintillanti palline e decorazioni da loro create, in un gioioso momento di condivisione.

Nonostante l’aria pungente, l’atmosfera si è riscaldata con l’accompagnamento musicale dei trombettieri della Val Pellice ed il calore della cioccolata calda, dei giochi e della comunità.

Prodotti etici e solidali di Rosarno e del Saluzzese

Un ordine record per i prodotti etici e solidali di Rosarno e del Saluzzese del progetto Etika di Mediterranean Hope (MH).

Più di 150 ordini individuali, tanti volontari e volontarie della Chiesa valdese di Torre Pellice, CSD – Diaconia valdese e Agape Centro Ecumenico, per un totale di poco meno di 7 tonnellate di agrumi, mele, kiwi, marmellate, conserve, olio, vino, sidro, e tanto altro.

Abbiamo aderito convintamente già nel 2019, all’alba di questo progetto; dopo 6 anni, questi numeri, l’impegno e il supporto di tanti e tante e l’adesione della comunità allargata confermano, nonostante le fatiche e le cose che sempre si possono migliorare, che esso rimane uno strumento importante e riconosciuto per contribuire a promuovere il rispetto della terra e dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, un giusto compenso, l’accesso a cibi di qualità a prezzi etici e trasparenti.

E tutto questo crediamo che abbia molto a che fare con la nostra fede.  Avanti così!

Appuntamenti del periodo natalizio!!

Sabato 13 dicembre ore 15-18 al  Tempio del Centro:  “Tempio Aperto” il tempio valdese è aperto alle visite;

Sabato 13 dicembre ore 15.30 al Tempio del Centro:  Addobbo dell’albero di Natale e cioccolata calda sul prato davanti al tempio del Centro, insieme a bambini, bambine, genitori (nonni, ecc…). Con Babbo Natale e i Trombettieri della val Pellice;

Domenica 14 dicembre Ore 16 al Tempio del Centro: concerto di Natale della Scuola di Musica: Coro Pop “Note di Donne”, Coro di Voci Bianche, Quintetto di Ottoni;

Domenica 14 dicembre ore 16-18 Christmas Carols! Canti di Natale lungo le vie del paese;

Giovedì 18 dicembre ore 10.30 alla Casa delle Diaconesse: Culto di Natale con Cena del Signore;

Domenica 21 dicembre ore 10.15 al Tempio del Centro: Domenica insieme: Festa dell’Albero;

Domenica 21 dicembre ore 16-18 Christmas Carols! Canti di Natale lungo le vie del paese;

Martedì 23 dicembre ore 21 al Tempio del Centro:  concerto del Coro Alpino Val Pellice: “È tornato l’inverno”. X° edizione di “Auguri alla Valle”;

Mercoledì 24 dicembre ore 21 al Tempio dei Coppieri: Culto della Vigilia di Natale. A seguire, cioccolata calda e vin brulè a cura di CRI Torre Pellice e Gruppo giovani;

Giovedì 25 dicembre ore 10.15 al Tempio del Centro: Culto di Natale, con Cena del Signore;

Domenica 28 dicembre ore 16 al Tempio del Centro: concerto della Banda Cittadina;

Mercoledì 31 dicembre ore 16 alla Casa unionista: Culto di fine anno con commemorazioni;

Domenica 4 gennaio ore 10.15 alla Casa unionista: Culto unificato al Centro. A seguire, Apericulto;

Domenica 11 gennaio dalle 10.15 al Tempio del Centro: Domenica della CEVAA. Culto unificato al Tempio del Centro, e a seguire pranzo comunitario con le ricette del Madagascar

 

Campagna conta 2025/2026

La campagna per le contribuzioni delle Chiese valdesi del 1° Distretto prosegue.

Il disegno di quest’anno è parte di un video realizzato con VIBES e il fumettista Andrea Tridico (conosciuto nel nostro ambiente per la grafic novel “Il Sentiero” e la mostra “Una fede tante voci”) che circolerà nei prossimi giorni e che risponde ad alcune domande: dove va a finire la contribuzione?

A cosa serve? Cosa finanzia? Inoltre quest’anno vorremmo mettere l’accento su un elemento importante: la contribuzione è anche un patto di solidarietà, la condivisione di un modello in cui le chiese si sostengono reciprocamente.

La campagna ha senso solo se viene condivisa e diffusa. Perciò abbiamo bisogno che anche tu sia veicolo di questi messaggi, condividendoli con i tuoi contatti, sui social, parlandone con le persone che conosci.

Aiutaci a raggiungere più persone possibile. Conta anche tu!

La Commissione Esecutiva del 1° Distretto

 

Insediamento nuove anziane del concistoro di Torre Pellice

Domenica 30 novembre si è svolto l’insediamento delle tre nuove anziane del Concistoro, elette durante l’assemblea dello scorso 26 ottobre: Donatella Gaydou per il quartiere Villa Est, Ana Guerrero all’Inverso Rolandi, Thanchanok Belforte ai Coppieri.
La chiesa, che ha riconosciuto la vocazione di queste tre nostre sorelle, si impegna a sostenerle e accompagnarle in questo ministero. Un compito che potrebbe rappresentare “la giuntura” tra le varie membra che compongono il corpo, riferimento alla Lettera agli Efesini, capitolo 4, citata durante il culto.

Attività a scuola domenicale

Sabato 29 novembre un gruppo nutrito di bambine e bambini della scuola domenicale, con le monitrici, una nonna, e alcuni ospiti della casa delle Diaconesse hanno assemblato 4 corone d’avvento.
Genitori e nonni hanno offerto il verde e da domani, prima domenica d’avvento, fino a Natale, accompagneranno i momenti di culto alla casa unionista, al tempio ed ai Coppieri.

Passeggiata al cimitero di Torre Pellice

Il cimitero comunale di Torre Pellice nell’Atlante dei cimiteri significativi italiani
La passeggiata dell’8 novembre è stata l’occasione per presentare l’ingresso del cimitero nell’Atlante e conoscere le storie delle prime otto sepolture del percorso culturale.

“Il cimitero comunale di Torre Pellice è luogo di memoria e di storia della comunità”: questo è il messaggio con cui la sindaca Maurizia Allisio ha aperto la mattina dedicata alla presentazione della sezione dell’Atlante dei cimiteri significativi italiani dedicata a Torre Pellice.

La passeggiata storica, animata dall’architetto e consigliere comunale Matteo Del Pero e dalla storica dell’arte e archivista Federica Tammarazio (Ufficio Archivio storico e Beni culturali della Tavola valdese) ha toccato le prime otto tappe individuate nell’Atlante: un nutrito gruppo di cittadine e cittadini ha partecipato al percorso tra le sepolture dei benefattori del mondo valdese John Charles Beckwith e Ludwig Friedrich Waldburg Truchsess, anticamente collocati nel cimitero confessionale valdese (l’attuale piazza Muston) insieme alla monumentale croce commemorativa del conte russo Alopéus, le lapidi di figure storiche e culturali tra Ottocento e Novecento, come la pittrice danese Amalie Meldahl, tra fascismo e liberazione, come Mario Falchi, Mario Rollier e Rita Isenburg, Frida e Gustavo Malan, e le tombe di figure di spicco della produzione artistica come il pittore Filippo Scroppo e la coppia Paolo Paschetto e Italia Angelucci.

Questi sono alcuni dei nomi inseriti nell’Atlante dei cimiteri significativi italiani nel giugno 2025, primo passo verso la valorizzazione storica e culturale del sito che il Comune di Torre Pellice sta conducendo, insieme all’Ufficio Archivio storico e Beni culturali della Tavola valdese che dal 2017 si occupa del censimento e della schedatura del patrimonio culturale cimiteriale protestante.

Scopri l’Atlante https://online.fliphtml5.com/igxmy/qrwc/#p=1

Scopri le tombe storiche e artistiche sul portale del Patrimonio culturale metodista e valdese

https://www.patrimonioculturalevaldese.org/scheda?id=5f520aa1-756a-4db5-815d-799a6932826d