Rencontre del Colle della Croce 2026

Domenica 19 luglio il Colle della Croce ci ha accolti con quel suo caratteristico vento frizzante, che di solito lo lambisce ogni volta che questo luogo si trasforma in un bellissimo tempio all’aperto — quest’anno per circa 160 persone.

Arrivati da sentieri e paesi diversi, con passi più o meno allenati, la vera soddisfazione è sempre quella di trovarsi lassù, a 2.300 metri, per condividere la propria fede.

Come di consueto si è tenuto il culto bilingue, guidato dal pastore francese Christophe Jacon e dal nostro pastore Francesco Sciotto, con la presenza dei trombettieri della Val Pellice.

La predicazione ci ha fatto riflettere sulla parabola dei talenti (Matteo 25, 14-30), ricordandoci che nell’antichità il “talento” non era una semplice attitudine come la intendiamo oggi, bensì una somma di grande valore, con un peso reale e concreto.

Dio ci affida le sue cose più preziose non perché le teniamo per noi, parlando una lingua comprensibile solo a pochi. Non dobbiamo lasciarci paralizzare dalla paura come il terzo servo della parabola: i doni del Signore vanno vissuti e condivisi nella vita di tutti i giorni.

A seguire si è tenuta un’interessante chiacchierata sulla storia delle croci che si sono succedute sul colle nell’ultimo secolo, nata a seguito delle ricerche effettuate da Marco Fraschia.

Ogni volta, l’augurio finale è che questo appuntamento possa continuare nel tempo, accogliendo ogni anno sempre più persone desiderose di camminare e credere insieme.

Festa annuale alla Casa delle Diaconesse

Quella di domenica 28 giugno è stata una mattinata di festa per la Casa delle Diaconesse. Al contrario degli anni scorsi, questa volta la festa è stata ospitata proprio nel giardino della Casa.
Nonostante il caldo proibitivo, più di 100 coraggiose persone si sono ritrovate per il culto all’ombra di alberi e gazebo, con una numerosa partecipazione anche da parte delle e degli ospiti.
Il tema della giornata era “Radici” e la predicazione, basata sul testo del profeta Geremia (cap. 17, vv. 5-8), ci ha ricordato quanto sia importante la fede in Dio per continuare a vivere e a portare frutti:
«…io benedico chi ha fiducia in me e cerca in me la sua sicurezza. Egli sarà come un albero che cresce vicino a un fiume e stende le sue radici fino all’acqua. Non dovrà temere quando viene il caldo, perché le sue foglie resteranno verdi. Neppure un anno di siccità gli farà danno…»
Dopo il culto ci siamo ritrovati davanti ai banchetti allestiti con fiori e apprezzatissime crostate; inoltre, non poteva mancare il gioco dei palloncini, grazie al quale sono stati vinti oltre quaranta premi di vario genere.
I ringraziamenti sono d’obbligo per tutti coloro che sono intervenuti: dal gruppo logistica che ha allestito il giardino, a chi ha messo a disposizione i premi, fino a Magali che ci ha allietato durante e dopo il culto con la musica della sua fisarmonica, senza dimenticare chiunque abbia dato il proprio aiuto.
Ma il grazie più grande va sicuramente a tutte e tutti i partecipanti, che hanno dimostrato come la Casa delle Diaconesse possa essere anche un luogo di incontro e di confronto tra generazioni diverse.
Non ci resta che dire “arrivederci al prossimo anno”, sperando in un inizio d’estate un po’ meno torrido.

Studio bilblico, un’esperienza formativa

I due gruppi di studio biblico hanno condiviso insieme un momento di incontro martedì 19 maggio, al termine dei rispettivi percorsi di studio.

Il primo gruppo, composto da una quindicina di persone, si è incontrato in presenza e ha lavorato sui libri del Pentateuco.

Il secondo, con presenze variabili tra i 15 e i 30 partecipanti, si è riunito online e ha affrontato il libro di Amos e il tema del battesimo.

L’occasione è servita anche per cominciare a valutare i temi che affronteremo nei nuovi cicli, in partenza con la ripresa delle attività a fine estate.
Sarete i benvenuti e le benvenute!

Festa delle Scuole Domenicali del I Distretto – Noi siamo nelle mani del Signore!

Anche quest’anno, come ormai da tradizione, la Festa delle Scuole Domenicali del I Distretto ci ha accolti con freddo e pioggia. Ma, come sempre, Agape ci ha accolti, scaldati e fatti sentire subito a casa.

Così, domenica 10 maggio, il suo salone e tutti i suoi spazi sono diventati ancora una volta il luogo in cui ritrovarsi per vivere insieme una giornata di incontro, gioco, canto, preghiera e condivisione, guidati dal tema di quest’anno: “Noi siamo nelle mani del Signore!”

Un tema semplice e profondo, che ha accompagnato ogni momento della giornata e ci ha aiutati a riflettere su quanto sia bello sapere di essere chiamati, guidati e amati da Dio.

Durante l’immancabile laboratorio di canto abbiamo imparato alcuni canti legati al tema della festa, poi condivisi nel culto finale. Le voci hanno riempito il salone di Agape, trasformando quanto vissuto durante la giornata in preghiera, gioia e lode.

Tra le attività creative, il laboratorio “Di mano in calza”, curato dalle monitrici della nostra Scuola Domenicale di Torre Pellice, ha invitato a ridare vita a tanti calzini spaiati, trasformandoli in marionette.

Sono nati così i Calzastorie: piccoli personaggi colorati, buffi e unici, pronti a raccontare storie. Anche quelle della Bibbia, perché no?

La novità di quest’anno è stata un laboratorio dedicato alla preparazione del culto finale, pensato per rendere bambini e bambine partecipi non solo con i canti, ma anche con le loro parole e riflessioni.

Insieme abbiamo pensato alle mani di Dio: mani che ci chiamano, ci accolgono, ci curano, ci amano, ci accompagnano, ci proteggono, ci spronano e ci invitano a vivere ogni giorno seguendo la sua Parola e gli insegnamenti che ci ha donato attraverso Gesù, suo Figlio.

Nel pomeriggio, il culto ha raccolto tutto questo: i canti imparati, i pensieri condivisi, le mani creative che avevano costruito, giocato, pregato e collaborato. È stato un momento semplice e bello, in cui grandi e piccoli hanno potuto sentirsi parte della stessa comunità, uniti dalla certezza di essere nelle mani del Signore.

Anche quest’anno siamo tornati a casa con qualcosa in più: qualche calzino trasformato in storia, qualche canto nel cuore, qualche riflessione da custodire. E la gioia di aver vissuto insieme una giornata fatta di fede, amicizia, creatività e gratitudine.

Amen!

Pranzo comunitario tra i profumi d’oriente

Spezie, aromi d’oriente, colori accesi e molta allegria, ecco gli ingredienti della domenica comunitaria trascorsa insieme il 19 aprile scorso.

Dopo la bella notizia della rielezione del pastore Michel Charbonnier, che è stato riconfermato per un altro settennio, la comunità valdese di Torre Pellice si è riunita per festeggiare alla Casa unionista.

Il menù è stato organizzato da Susheela e Monica Bhandari, giunte dalla comunità di Trieste e da Parigi, con l’aiuto di alcuni membri di chiesa e prevedeva un viaggio culinario tra i profumi delle Indie: pollo con riso basmati e salse agrodolci più o meno piccanti.

L’ appuntamento ha avuto un taglio intergenerazionale, avvicinando i membri più storici della comunità con giovani, famiglie e bambini, che hanno partecipato con entusiasmo sia al pranzo sia al mercatino allestito dalla CEVAA, con oggetti provenienti dai quattro angoli della Terra.

Le volontarie, preparatissime, hanno accompagnato i curiosi avventori nella descrizione di ogni monile, che custodisce un racconto di un viaggio, di terre lontane e di popoli esotici.

L’arte del fumetto per i più giovani

Sapevate che bastano un foglio e una matita, per inventare una storia e rendere speciale una giornata?

E se si tratta di disegnare un fumetto, non è neppure necessario essere artisti! E’ sufficiente mettersi in gioco, abbozzare una storia e animarla con pochi tratti su carta, poi al resto ci penserà la magia stessa del fumetto: una serie di immagini statiche che si uniscono con la nostra mente!

Sabato 18 Aprile la sala dei Coppieri si è infatti riempita di matite colorate e bozzetti, dando vita ad un Laboratorio di Fumetto a cui hanno partecipato una ventina ragazzi e ragazze dai 10 ai 15 anni, appassionati e coinvolti, provenienti dalle chiese del Distretto e non solo.

Ringraziamo Andrea Tridico, fumettista di professione, per averci introdotti e guidati alla realizzazione di un fumetto.

La giornata, organizzata dall’Equipe di Animazione Giovanile in collaborazione con la Staff del Gruppo Gite del Precatechismo, si è poi conclusa con la presentazione della sua graphic novel “Il Sentiero” e un ottimo aperitivo offerto dalle monitrici e dalle famiglie dei partecipanti.

Un apericulto per tutti e tutte

Domenica 3 maggio il nostro culto è stato arricchito dall’aperitivo offertoci dai confermandi, gentili, sorridenti e timidi quanto basta, e preceduto da un simpatico momento di aggregazione sollecitato dal nostro pastore che, dopo averci invitati a “incontrarci” gironzolando fra i banchi…ci ha (sapientemente) richiamati, seppure con qualche ritrosia da parte nostra, a tornare nei banchi prima che ci “saziassimo” della reciproca compagnia…il che ha favorito, a mio parere, il clima conviviale dell’apericulto.

Abbracci d’archi

Violini, viole, violoncelli e contrabbasso hanno avvolto, con le loro melodie, il tempio di Torre Pellice domenica 22 marzo. 

Il titolo “Abbracci d’archi”, scelto dall’orchestra Leopold Mozart Sinfonietta, anticipava già il piacevole clima che si è creato durante il concerto.

I musicisti, una ventina di giovani allievi e allieve dell’area torinese, hanno eseguito brani di autori europei più o meno noti, spaziando tra il 1700 e il 1900: Franz Joseph Haydn, Jean-Philippe Rameau, Jean Sibelius e John Ireland.

La direttrice, Barbara Sartorio, ha introdotto ogni brano offrendo delle note esplicative per il pubblico profano, in modo chiaro e piacevole, coinvolgendo anche al volo l’orchestra per far comprendere meglio, attraverso i suoni, quanto illustrato.

Il concerto non è stato “soltanto” un piacevole tempo dedicato all’ascolto; ha contribuito anche al progetto trasporti gestito dalla nostra chiesa, attraverso una raccolta di offerte arrivata a 560 euro. Giovani musicisti che aiutano altri giovani a proseguire i loro studi; cosa vogliamo di più?

 

Una spesa per gli altri

Sabato 7 marzo presso il supermercato MaxiSconto di Torre Pellice per l’intera giornata, una decina di volontari si sono avvicendati per raccogliere le offerte di alimenti che generosamente ci venivano lasciate da chi, invitato a porre qualche prodotto in un sacchetto, ha ampliato la sua spesa sapendo di aiutare qualcuno in difficoltà.
La giornata della colletta alimentare è stata organizzata a livello nazionale dal Banco delle Opere di Carità ( BOC ) a cui la nostra chiesa di Torre Pellice aderisce e che, per tutto il resto dell’anno, ci fornisce ogni mese dei prodotti che possiamo distribuire a chi ce lo chiede.

Una signora, consegnandoci il suo sacchetto, ha detto di essere contenta di poter aiutare qualcuno questa volta, mentre in passato era stata aiutata lei e ne era molto riconoscente.

Un altro signore, come era già capitato l’anno scorso, si è recato al supermercato apposta e ha riempito il carrello con una grande spesa che ci ha donato interamente, sapendo della nostra iniziativa.

Un’altra parte di lavoro è stata svolta da altri 7 o 8 volontari che hanno trasportato le scatole colme di alimenti presso la Casa Unionista dove hanno allestito un magazzino per l’occasione.
Tutto il materiale è stato catalogato e pesato: il totale dei prodotti ammonta a 567,285 kg di cibo.

Adesso siamo pronte per la prossima distribuzione che avverrà l’ultimo mercoledì del mese e che ci vede preparare una media di 115/ 120 pacchi ogni volta.

E’ stata una bella giornata, ricca di incontri ed emozioni!