Si è tenuta domenica 8 marzo la Giornata Mondiale di Preghiera presso la chiesa parrocchiale di San Martino a Torre Pellice.
Quest’anno la celebrazione ecumenica è stata preparata da donne cristiane della Nigeria.
Una Giornata particolare, con una grande partecipazione, in cui, da alcuni racconti di donne nigeriane, è stato possibile conoscere le situazioni di oppressione, di povertà, di persecuzione e di disperazione che esse hanno vissuto e continuano a vivere.
In tutte le loro storie, in tutti pesi che quotidianamente portano, queste donne trovano riposo in Dio, sostegno nella fede, forza e speranza nella comunità.
Pregare insieme con e per le donne nigeriane non è stata solo una celebrazione ecumenica, ma una preghiera potente e fiduciosa, per unirsi nella compassione e nella speranza, con tutti coloro che portano pesi gravosi nel mondo intero.
Le offerte raccolte serviranno a sostenere il progetto “Giustizia e Guarigione” per ragazze e giovani donne che sono state vittime della violenza di Boko Haram.
Nell’ambito del progetto, le sopravvissute hanno accesso a servizio sanitari e legali e se necessario vengono forniti anche cibo e integratori alimentari.
In questo modo viene rafforzata la resilienza delle persone colpite e migliorata la loro indipendenza.
Il progetto è realizzato dal Centro for Caring, Empowerment anda Peace Iniziative (CCEPI), fondato e diretto dall’attivista nigeriana Rebecca Dali.