Dio non vuole la guerra
Venerdì 27 marzo, alle 18, Piazza Libertà di Torre Pellice ha accolto circa una sessantina di persone giunte per ascoltare parole di pace.
Questo momento di ascolto reciproco è stato introdotto dalla lettura del comunicato redatto dalla nostra Chiesa e poi condiviso e diffuso con le altre chiese del I° Distretto, che denuncia la convinzione ed il comportamento di chi pone Dio come giustificatore di guerra e protettore di chi la produce.
Sono poi seguiti gli interventi dell’associazione Donne Val Pellice, dell’esercito della Salvezza, della Comunità musulmana, dell’amministrazione comunale e della Chiesa cattolica.
È stato un momento di condivisione senza etichettatura religiosa o politica.
La comunità, inteso nel senso più ampio del termine come di persone che vivono vicine, ha avuto l’occasione di trovarsi, in un freddo pomeriggio di fine marzo, a cantare per la pace, insieme.
In chiusura, si è data lettura dell’art.11 della nostra Costituzione.
E “forse, finché la si difende con forza com’è stato fatto, la risposta non è caduta nel vento (citando Dylan), ma è proprio qui”

Si è tenuta domenica 8 marzo la Giornata Mondiale di Preghiera presso la chiesa parrocchiale di San Martino a Torre Pellice.
Le offerte raccolte serviranno a sostenere il progetto “Giustizia e Guarigione” per ragazze e giovani donne che sono state vittime della violenza di Boko Haram.

Lunedì i timori per il maltempo sono svaniti, la fiaccolata e il falò si sono svolti regolarmente con una bella partecipazione di membri della comunità e di persone arrivate da fuori.
La scuola domenicale ha interpretato a suo modo il testo, realizzando delle mani che simbolicamente si tengono tra di loro, mani di persone che si fanno forza l’un l’altra.
bambini hanno voluto affidare a Gesù in modo speciale.




Sabato 7 febbraio un gruppo di volontari si è ritrovato verso le ore 14:15 preso il consueto prato dei Coppieri, a fianco del tempio, per il montaggio finale del falò.

Domenica 25 gennaio si è conclusa la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani (SPUC), un’iniziativa mondiale di preghiera ecumenica promossa ogni anno dal Consiglio ecumenico delle chiese e dal Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani che ci ricorda che la Chiesa del Signore è un solo corpo: nel corso dei secoli questa unità è andata via via frammentandosi, mentre negli ultimi due secoli l’ecumenismo, attraverso il dialogo, il confronto e la collaborazione tra chiese ci aiuta a superare le barriere confessionali.
ci della Parrocchia di San Martino e altri della Chiesa Evangelica di corso Gramsci: la nostra corale e quella della Parrocchia di San Martino hanno partecipato alla liturgia, svolta a più voci. La predicazione è stata tenuta dal nuovo parroco di Torre Pellice, Don Mauro Roventi Beccari, arrivato recentemente in sostituzione di Don Antonello Alibardi.
Dagli inizi del 1900 l’organo a canne ha iniziato a far parte della storia musicale del tempio valdese di Torre Pellice, accompagnando i salmi e gli inni, preludiando ed interludiando a commento della Parola.
quanto importante sia stata la figura del generale Beckwith per le nostre valli.
Accanto alle candele dell’Avvento accendiamo una candela in più, rossa, come gesto di fede, di memoria e di impegno, secondo
l’iniziativa Red Candle (