Venerdì 27 marzo, alle 18, Piazza Libertà di Torre Pellice ha accolto circa una sessantina di persone giunte per ascoltare parole di pace.
Questo momento di ascolto reciproco è stato introdotto dalla lettura del comunicato redatto dalla nostra Chiesa e poi condiviso e diffuso con le altre chiese del I° Distretto, che denuncia la convinzione ed il comportamento di chi pone Dio come giustificatore di guerra e protettore di chi la produce.
Sono poi seguiti gli interventi dell’associazione Donne Val Pellice, dell’esercito della Salvezza, della Comunità musulmana, dell’amministrazione comunale e della Chiesa cattolica.
È stato un momento di condivisione senza etichettatura religiosa o politica.
La comunità, inteso nel senso più ampio del termine come di persone che vivono vicine, ha avuto l’occasione di trovarsi, in un freddo pomeriggio di fine marzo, a cantare per la pace, insieme.
In chiusura, si è data lettura dell’art.11 della nostra Costituzione.
E “forse, finché la si difende con forza com’è stato fatto, la risposta non è caduta nel vento (citando Dylan), ma è proprio qui”