Una bella domenica di sole ha favorito lo svolgimento della festa dei Coppieri.
Al mattino il culto unificato ha visto la gradita partecipazione di un folto gruppo di sorelle e fratelli svizzeri provenienti dal cantone di Argovia, che hanno cantato un inno del loro repertorio.
Tenuto conto che la predicazione era affidata alla pastora del Rio de la Plata Claudia Tron, si è creata una bella atmosfera internazionale in cui le diversità linguistiche non sono state una barriera.
Il momento dell’aperitivo dopo il culto ha favorito scambi di informazioni e chiacchiere in un piacevole intreccio di lingue.
Il ricco pranzo con la collaudata formula del porta e condividi ha riunito nella saletta dei Coppieri più di 40 persone.
Dopo il caffè abbiamo ascoltato Simone Baral che ci ha raccontato la storia degli ospedali valdesi di Torre Pellice e Pomaretto dalle origini, nella prima metà del XIX secolo, fino alle vicende di metà Novecento rivelando anche qualche aspetto poco conosciuto, come i contributi economici dello zar e dell’ambasciatore prussiano a Torino.
Un caloroso ringraziamento va a tutte le persone che sabato hanno allestito la saletta, che hanno preparato l’aperitivo e che al termine della giornata hanno riassettato.