Abbracci d’archi


Violini, viole, violoncelli e contrabbasso hanno avvolto, con le loro melodie, il tempio di Torre Pellice domenica 22 marzo. 

Il titolo “Abbracci d’archi”, scelto dall’orchestra Leopold Mozart Sinfonietta, anticipava già il piacevole clima che si è creato durante il concerto.

I musicisti, una ventina di giovani allievi e allieve dell’area torinese, hanno eseguito brani di autori europei più o meno noti, spaziando tra il 1700 e il 1900: Franz Joseph Haydn, Jean-Philippe Rameau, Jean Sibelius e John Ireland.

La direttrice, Barbara Sartorio, ha introdotto ogni brano offrendo delle note esplicative per il pubblico profano, in modo chiaro e piacevole, coinvolgendo anche al volo l’orchestra per far comprendere meglio, attraverso i suoni, quanto illustrato.

Il concerto non è stato “soltanto” un piacevole tempo dedicato all’ascolto; ha contribuito anche al progetto trasporti gestito dalla nostra chiesa, attraverso una raccolta di offerte arrivata a 560 euro. Giovani musicisti che aiutano altri giovani a proseguire i loro studi; cosa vogliamo di più?