Festa della Casa delle diaconesse
Domenica 29 giugno si è svolta la festa della Casa delle Diaconesse, come orami da alcuni anni, presso il giardino della Casa Unionista. Qui era stato allestito il capannone (con le sedie) preparato dall’ commission
e stabili della Chiesa, sotto al quale è stato celebrato il culto da parte della diacona Karola Stobaus.
Il tema della festa era “CONDIVISIONE”. La condivisione è lo strumento principale attraverso il quale gli essere umani possono evolversi, apprendere, scoprire e dare significato alle cose, aiutandosi e collaborando l’uno con l’altro.
La diacona ha celebrato il sermone leggendo Galati 6,2
“Portate i pesi gli uni degli altri e adempirete così la legge di Cristo”
Vi è stata una buonissima partecipazione da parte della comunità, delle ospiti e delle loro famiglie.
Dopo il culto è stato offerto dalla Casa delle Diaconesse un fresco aperitivo che ci è sembrato sia stato molto apprezzato ed è servito per far rimanere ancora un pò le persone insieme per scambiarsi due parole, un sorriso, un abbraccio. Il buffet è stato accompagnato dal contributo m
usicale di Laura Palmieri all’arpa.
Anche per gli ospiti della Casa, che hanno potuto partecipare, è stato un bellissimo momento. Per loro è stata una giornata di festa anche se faticosa per lo spostamento, per il caldo e per la singolarità dell’evento.
La Casa ha anche allestito una bancarella con oggettistica varia (fatta da ospiti e amici) e ha proposto il gioco dei palloncini con premi vari (Buoni Foresterie) che ha riscosso una ottima adesione (tutti i palloncini sono stati acquistati).
C’era anche angolo dolciumi e anche questo è stato molto gradito.
Uno spazio bimbi e bimbe con giochi, matite e pennarelli e disegni da colorare.
Sono inoltre state esposte foto delle attività svolte durante l’anno per far conoscere meglio la Casa e le attività svolte durante l’anno.
Un grazie particolare alla Chiesa di Torre Pellice per averci dato l’opportunità di poter svolgere, nel loro giardino, la Festa della Casa delle Diaconesse.
Un grazie a tutti coloro che hanno a vario titolo partecipato.
ta, ogni contributo è prezioso. Dove manca qualcuno, il pane della comunità rimane incompleto – un fetta sottile e piena di buchi, che “ci si vede il Vandalino attraverso”! Come i cinquemila sfamati con cinque pani e due pesci, come i discepoli a Pentecoste che hanno imparato l’arte dell’ascolto oltre ogni barriera, anche noi siamo chiamati a non tenere per noi il “piccolo seme” che Dio ci ha affidato, ma a condividere il poco che abbiamo per impastare il pane della comunità – il pane del Regno.
Ovunque arriverà il torrente tutto vivrà – Un laboratorio dinamico e materico, che ha guidato i bambini e le bambine alla scoperta del ciclo dell’acqua… dalla pioggia fino al mare, scoprendo come ovunque ci sia acqua c’è vita.
ormato da testo in immagine con grandi pitture ad acquerelli.
dine, si è conclusa con il culto. Nel salone di Agape, le diacone Karola e Nataly ci hanno aiutati a riflettere su quanto Dio sia fondamentale per la nostra vita.

iuderci dentro il buio della tua tomba.
Ti preghiamo per la Tua Chiesa, affinché sappia testimoniare con coraggio la Tua luce in un mondo che ama le tenebre.
Ti preghiamo per chi fugge dalla violenza e trova solo porte chiuse, mari che inghiottono, confini che dividono; per chi è oppresso dalla povertà e dallo sfruttamento, mentre pochi accumulano ricchezze senza misura.
