L’inizio attività con il vestito giusto!
Domenica 11 Ottobre 2026 si è tenuto il culto che segna la ripresa delle attività dopo la pausa estiva.
Avvio anticipato alle 9:55 con un nuovo “Momento musicale” del maestro Walter Gatti, che ci ha fatto scoprire e apprezzare il suono delle ance dell’organo restaurato.
Il culto è iniziato con alcuni minuti nei quali i partecipanti si sono salutati e hanno fatto conoscenza: questo è servito a rafforzare il senso di appartenenza al gruppo di tutti i presenti.
La scuola domenicale e la corale hanno contribuito in prima persona a vivacizzare l’incontro.
La predicazione ha riguardato la parabola tratta dal Vangelo di Matteo, al capitolo 22, versetti 1-14.
La storia narrava di come un re, in occasione delle nozze del figlio, organizzò un banchetto, ma quando gli invitati non si presentarono lui mandò i suoi servi in città per invitare tutti i passanti che incontravano; molto presto la sala si riempì di persone e la festa iniziò.
Ad un certo punto, il re notò un commensale che non indossava l’abito della festa e perciò decise di cacciarlo dal banchetto.
Il vestito da festa rappresenta il cambiamento che ognuno di noi deve essere disposto a fare per stare bene all’interno della comunità: non basta accettare l’invito ed entrare, ma bisogna anche mettersi addosso, come un vestito, la gratitudine e il rispetto per chi ci accoglie.
Inoltre il culto è stato accompagnato dai canti della corale e dei bambini della scuola domenicale.
Dopo il culto c’è stato il pranzo comunitario alla casa unionista, dove le persone hanno avuto la possibilità di conoscersi meglio e condividere un pasto in compagnia.
Infine, dopo pranzo, c’è stato l’intervento di Sophie, che ha raccontato il suo viaggio in Togo con la CEVAA.
Sabato 20 giugno, anteprima di “Una Torre di libri” al tempio valdese di Torre Pellice, con Enzo Bianchi fondatore della Comunità di Bose, che oggi continua l’esperienza della fraternità monastica nella Casa della Madia ad Albiano d’Ivrea.
guardare, piena di delicatezza e di mitezza.»




Anche quest’anno, come ormai da tradizione, la Festa delle Scuole Domenicali del I Distretto ci ha accolti con freddo e pioggia. Ma,
come sempre, Agape ci ha accolti, scaldati e fatti sentire subito a casa.
certezza di essere nelle mani del Signore.
Si è tenuta domenica 8 marzo la Giornata Mondiale di Preghiera presso la chiesa parrocchiale di San Martino a Torre Pellice.
Le offerte raccolte serviranno a sostenere il progetto “Giustizia e Guarigione” per ragazze e giovani donne che sono state vittime della violenza di Boko Haram.

Lunedì i timori per il maltempo sono svaniti, la fiaccolata e il falò si sono svolti regolarmente con una bella partecipazione di membri della comunità e di persone arrivate da fuori.
La scuola domenicale ha interpretato a suo modo il testo, realizzando delle mani che simbolicamente si tengono tra di loro, mani di persone che si fanno forza l’un l’altra.
bambini hanno voluto affidare a Gesù in modo speciale.




Domenica 25 gennaio si è conclusa la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani (SPUC), un’iniziativa mondiale di preghiera ecumenica promossa ogni anno dal Consiglio ecumenico delle chiese e dal Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani che ci ricorda che la Chiesa del Signore è un solo corpo: nel corso dei secoli questa unità è andata via via frammentandosi, mentre negli ultimi due secoli l’ecumenismo, attraverso il dialogo, il confronto e la collaborazione tra chiese ci aiuta a superare le barriere confessionali.
ci della Parrocchia di San Martino e altri della Chiesa Evangelica di corso Gramsci: la nostra corale e quella della Parrocchia di San Martino hanno partecipato alla liturgia, svolta a più voci. La predicazione è stata tenuta dal nuovo parroco di Torre Pellice, Don Mauro Roventi Beccari, arrivato recentemente in sostituzione di Don Antonello Alibardi.