Agape degli studi biblici

I due gruppi di studio biblico hanno condiviso insieme un momento di incontro martedì 19 maggio, al termine dei rispettivi percorsi di studio.

Il primo gruppo, composto da una quindicina di persone, si è incontrato in presenza e ha lavorato sui libri del Pentateuco.

Il secondo, con presenze variabili tra i 15 e i 30 partecipanti, si è riunito online e ha affrontato il libro di Amos e il tema del battesimo.

L’occasione è servita anche per cominciare a valutare i temi che affronteremo nei nuovi cicli, in partenza con la ripresa delle attività a fine estate.

Sarete i benvenuti e le benvenute!

Festa delle Scuole Domenicali del I Distretto – Noi siamo nelle mani del Signore!

Anche quest’anno, come ormai da tradizione, la Festa delle Scuole Domenicali del I Distretto ci ha accolti con freddo e pioggia.

Ma, come sempre, Agape ci ha accolti, scaldati e fatti sentire subito a casa.

Così, domenica 10 maggio, il suo salone e tutti i suoi spazi sono diventati ancora una volta il luogo in cui ritrovarsi per vivere insieme una giornata di incontro, gioco, canto, preghiera e condivisione, guidati dal tema di quest’anno: “Noi siamo nelle mani del Signore!”

Un tema semplice e profondo, che ha accompagnato ogni momento della giornata e ci ha aiutati a riflettere su quanto sia bello sapere di essere chiamati, guidati e amati da Dio.

Durante l’immancabile laboratorio di canto abbiamo imparato alcuni canti legati al tema della festa, poi condivisi nel culto finale.

Le voci hanno riempito il salone di Agape, trasformando quanto vissuto durante la giornata in preghiera, gioia e lode.

Tra le attività creative, il laboratorio “Di mano in calza”, curato dalle monitrici della nostra Scuola Domenicale di Torre Pellice, ha invitato a ridare vita a tanti calzini spaiati, trasformandoli in marionette.

Sono nati così i Calzastorie: piccoli personaggi colorati, buffi e unici, pronti a raccontare storie. Anche quelle della Bibbia, perché no?

La novità di quest’anno è stata un laboratorio dedicato alla preparazione del culto finale, pensato per rendere bambini e bambine partecipi non solo con i canti, ma anche con le loro parole e riflessioni.

Insieme abbiamo pensato alle mani di Dio: mani che ci chiamano, ci accolgono, ci curano, ci amano, ci accompagnano, ci proteggono, ci spronano e ci invitano a vivere ogni giorno seguendo la sua Parola e gli insegnamenti che ci ha donato attraverso Gesù, suo Figlio.

Nel pomeriggio, il culto ha raccolto tutto questo: i canti imparati, i pensieri condivisi, le mani creative che avevano costruito, giocato, pregato e collaborato. È stato un momento semplice e bello, in cui grandi e piccoli hanno potuto sentirsi parte della stessa comunità, uniti dalla certezza di essere nelle mani del Signore.

Anche quest’anno siamo tornati a casa con qualcosa in più: qualche calzino trasformato in storia, qualche canto nel cuore, qualche riflessione da custodire.

E la gioia di aver vissuto insieme una giornata fatta di fede, amicizia, creatività e gratitudine.
Amen!

Un apericulto per tutte e tutti

 

Domenica 3 maggio il nostro culto è stato arricchito dall’aperitivo offertoci dai confermandi, gentili, sorridenti e timidi quanto basta, e preceduto da un simpatico momento di aggregazione sollecitato dal nostro pastore che, dopo averci invitati a “incontrarci” gironzolando fra i banchi, ci ha (sapientemente) richiamati, seppure con qualche ritrosia da parte nostra, a tornare nei banchi prima che ci “saziassimo” della reciproca compagnia…il che ha favorito, a mio parere, il clima conviviale dell’apericulto.

Giornata Mondiale di Preghiera

Si è tenuta domenica 8 marzo la Giornata Mondiale di Preghiera presso la chiesa parrocchiale di San Martino a Torre Pellice.

Quest’anno la celebrazione ecumenica è stata preparata da donne cristiane della Nigeria.

Una Giornata particolare, con una grande partecipazione, in cui, da alcuni racconti di donne nigeriane, è stato possibile conoscere le situazioni di oppressione, di povertà, di persecuzione e di disperazione che esse hanno vissuto e continuano a vivere.

In tutte le loro storie, in tutti pesi che quotidianamente portano, queste donne trovano riposo in Dio, sostegno nella fede, forza e speranza nella comunità.

Pregare insieme con e per le donne nigeriane non è stata solo una celebrazione ecumenica, ma una preghiera potente e fiduciosa, per unirsi nella compassione e nella speranza, con tutti coloro che portano pesi gravosi nel mondo intero.

Le offerte raccolte serviranno a sostenere il progetto “Giustizia e Guarigione” per ragazze e giovani donne che sono state vittime della violenza di Boko Haram.

Nell’ambito del progetto, le sopravvissute hanno accesso a servizio sanitari e legali e se necessario vengono forniti anche cibo e integratori alimentari.

In questo modo viene rafforzata la resilienza delle persone colpite e migliorata la loro indipendenza.

Il progetto è realizzato dal Centro for Caring, Empowerment anda Peace Iniziative (CCEPI), fondato e diretto dall’attivista nigeriana Rebecca Dali.

17 febbraio e dintorni

Anche quest’anno sono stati numerosi e ricchi di stimoli i momenti di incontro della nostra comunità.

Si è iniziato domenica 15 con lo spettacolo “Il Corbaccio”, portato in scena dal TeatroVariabile5, testo di Andrea Salusso, regia di Gianni Bissaca. Interpretato da Carlo Curto, Fiammetta Gullo, Katia Malan e Alberto Rocca.

Lunedì i timori per il maltempo sono svaniti, la fiaccolata e il falò si sono svolti regolarmente con una bella partecipazione di membri della comunità e di persone arrivate da fuori.

Martedì si è cominciato con il corteo dei bambini e delle bambine, delle ragazze e dei ragazzi della scuola domenicale, del precatechismo e del catechismo, dai Coppieri fino al tempio del Centro, con una fermata al ponte sul Biglione, antico confine del ghetto valdese.

A seguire il Culto unificato al centro. La corale ci ha offerto un complesso brano del 16° secolo scritto da Thomas Tallis. La predicazione, su Colossesi 1, 13-23, è stata tenuta dal past. Eric Noffke, professore di Nuovo Testamento alla Facoltà valdese di Teologia.

La scuola domenicale ha interpretato a suo modo il testo, realizzando delle mani che simbolicamente si tengono tra di loro, mani di persone che si fanno forza l’un l’altra.

Come ci invita a fare il versetto 23 “restare saldi e senza lasciarsi smuovere dalla speranza del vangelo”.

O come è stato per la nostra chiesa, che grazie all’unità, alla fermezza e alla solidarietà reciproca è riuscita ad attraversare secoli di persecuzioni fino al riconoscimento del 17 febbraio 1848.

I nomi che sono stati scritti sulle mani, sono quelli di persone care o nella difficoltà, oppure nomi di animali o di cose; tutto quello

che le bambine e i bambini hanno voluto affidare a Gesù in modo speciale.

La giornata è proseguita con il pranzo comunitario alla Foresteria valdese e con un intervento di Eric Noffke sul fenomeno del sionismo cristiano.

Ultimo evento, “last but not least!”, l’estrazione della sottoscrizione a premi organizzata dalla Società di cucito.

 

Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani

Domenica 25 gennaio si è conclusa la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani (SPUC), un’iniziativa mondiale di preghiera ecumenica promossa ogni anno dal Consiglio ecumenico delle chiese e dal Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani che ci ricorda che la Chiesa del Signore è un solo corpo: nel corso dei secoli questa unità è andata via via frammentandosi, mentre negli ultimi due secoli l’ecumenismo, attraverso il dialogo, il confronto e la collaborazione tra chiese ci aiuta a superare le barriere confessionali.

L’evento conclusivo della settimana è stata una celebrazione ecumenica nel nostro tempio, cui hanno partecipato, assieme a noi, fratelli e sorelle cattolici della Parrocchia di San Martino e altri della Chiesa Evangelica di corso Gramsci: la nostra corale e quella della Parrocchia di San Martino hanno partecipato alla liturgia, svolta a più voci. La predicazione è stata tenuta dal nuovo parroco di Torre Pellice, Don Mauro Roventi Beccari, arrivato recentemente in sostituzione di Don Antonello Alibardi.

Alla conclusione ci siamo spostati nella Casa Unionista per un momento di fraternità e di conoscenza reciproca, attorno ad un ricco buffet preparato da un numeroso gruppo di volontari e volontarie.

Riunione quartierale degli Appiotti 11 dicembre 2025

Giovedì 11 dicembre, presso Villa Elisa, si è svolta la riunione quartierale degli Appiotti.

La diacona Stobaus con l’utilizzo di figure di cartone ha ripercorso con noi il racconto di Natale, al centro della stanza ha posto la figura di Gesù nella mangiatoia.

Gesù è la figura più importante, è un dono di Dio per tutte e tutte noi, ha insegnato a tutte le persone che Dio ci ama e ci è vicino.

Poi vicino alla mangiatoia sono stati posti tutti gli altri personaggi:
– Maria, la giovane donna a cui il messaggero di Dio annunciò “tu avrai un figlio che sarà importante per tutte le persone”.

Maria prima stupita, dubbiosa, discusse con il messaggero ma poi accolse con gioia ciò che le era stato annunciato.

-Giuseppe che nonostante i suoi dubbi rimase vicino a Maria e si prese cura di lei e del bimbo che sarebbe nato.

– i pastori, che ai tempi di Gesù erano poveri e vivevano piuttosto ai margini, furono fra i primi a ricevere l’annuncio della nascita, questo ci ricorda che il Bambino è venuto soprattutto per quelli che sono disprezzati ed in difficoltà.

– la pecora, l’agnello è un simbolo della vita di Gesù e ci ricorda che Dio ha dato la vita per noi.

-l’asino, è l’animale che deve portare i pesi e ci ricorda che Gesù ha cavalcato un asino per entrare in Gerusalemme

-il bue, il racconto biblico non lo cita vicino alla mangiatoia, ma nella Bibbia è scritto:” il bue conosce il suo signore, ma l’uomo no”
– i sapienti o i re magi, arrivarono da lontano, fecero un lungo viaggio, erano uomini in ricerca e portarono dei doni a Gesù.

Ma vicino alla mangiatoia c’è ancora posto. C’è posto per tutte e tutti noi, Dio è venuto per ogni persona, ci vuole vicino a sé con tutti i nostri dubbi e le nostre preoccupazioni Gesù è il dono di Dio per noi.

A queste riflessioni sono seguite preghiere ed inni natalizi.

Abbiamo concluso il pomeriggio facendoci gli auguri e condividendo chiacchiere, panettone e tisana.

Ringraziamo Villa Elisa per la calda ospitalità.

Domenica della CEVAA, viaggio in Madagascar

L’11 gennaio tutte le nostre chiese hanno festeggiato la “Domenica della CEVAA”, in cui sostengono l’opera di testimonianza della CEVAA – Comunità di Chiese in Missione (www.cevaa.org), di cui la Chiesa valdese è membro.

Quest’anno il Gruppo Missioni – CEVAA ha scelto di “accendere i riflettori” sul Madagascar, e per aiutarci in questo abbiamo invitato a trascorrere con noi la giornata il diacono emerito  Dario Tron, e Luisa Cotta Morandini che ci ha raccontato dei progetti che porta avanti in Madagascar insieme al marito.

L’addobbo dell’albero di Natale

Sabato mattina, 13 dicembre, grazie a una “magia” delle commissioni logistica e stabili, un grande albero di Natale è “cresciuto” a tempo di record sul prato davanti al Tempio del centro.

Al pomeriggio i bambini e le bambine della scuola domenicale hanno trasformato il momento dell’addobbo dell’albero, con scintillanti palline e decorazioni da loro create, in un gioioso momento di condivisione.

Nonostante l’aria pungente, l’atmosfera si è riscaldata con l’accompagnamento musicale dei trombettieri della Val Pellice ed il calore della cioccolata calda, dei giochi e della comunità.

Campagna conta 2025/2026

La campagna per le contribuzioni delle Chiese valdesi del 1° Distretto prosegue.

Il disegno di quest’anno è parte di un video realizzato con VIBES e il fumettista Andrea Tridico (conosciuto nel nostro ambiente per la grafic novel “Il Sentiero” e la mostra “Una fede tante voci”) che circolerà nei prossimi giorni e che risponde ad alcune domande: dove va a finire la contribuzione?

A cosa serve? Cosa finanzia? Inoltre quest’anno vorremmo mettere l’accento su un elemento importante: la contribuzione è anche un patto di solidarietà, la condivisione di un modello in cui le chiese si sostengono reciprocamente.

La campagna ha senso solo se viene condivisa e diffusa. Perciò abbiamo bisogno che anche tu sia veicolo di questi messaggi, condividendoli con i tuoi contatti, sui social, parlandone con le persone che conosci.

Aiutaci a raggiungere più persone possibile. Conta anche tu!

La Commissione Esecutiva del 1° Distretto