Una spesa per gli altri

Sabato 7 marzo presso il supermercato MaxiSconto di Torre Pellice per l’intera giornata, una decina di volontari si sono avvicendati per raccogliere le offerte di alimenti che generosamente ci venivano lasciate da chi, invitato a porre qualche prodotto in un sacchetto, ha ampliato la sua spesa sapendo di aiutare qualcuno in difficoltà.
La giornata della colletta alimentare è stata organizzata a livello nazionale dal Banco delle Opere di Carità ( BOC ) a cui la nostra chiesa di Torre Pellice aderisce e che, per tutto il resto dell’anno, ci fornisce ogni mese dei prodotti che possiamo distribuire a chi ce lo chiede.

Una signora, consegnandoci il suo sacchetto, ha detto di essere contenta di poter aiutare qualcuno questa volta, mentre in passato era stata aiutata lei e ne era molto riconoscente.

Un altro signore, come era già capitato l’anno scorso, si è recato al supermercato apposta e ha riempito il carrello con una grande spesa che ci ha donato interamente, sapendo della nostra iniziativa.

Un’altra parte di lavoro è stata svolta da altri 7 o 8 volontari che hanno trasportato le scatole colme di alimenti presso la Casa Unionista dove hanno allestito un magazzino per l’occasione.
Tutto il materiale è stato catalogato e pesato: il totale dei prodotti ammonta a 567,285 kg di cibo.

Adesso siamo pronte per la prossima distribuzione che avverrà l’ultimo mercoledì del mese e che ci vede preparare una media di 115/ 120 pacchi ogni volta.

E’ stata una bella giornata, ricca di incontri ed emozioni!

17 febbraio e dintorni

Anche quest’anno sono stati numerosi e ricchi di stimoli i momenti di incontro della nostra comunità.

Si è iniziato domenica 15 con lo spettacolo “Il Corbaccio”, portato in scena dal TeatroVariabile5, testo di Andrea Salusso, regia di Gianni Bissaca. Interpretato da Carlo Curto, Fiammetta Gullo, Katia Malan e Alberto Rocca.

Lunedì i timori per il maltempo sono svaniti, la fiaccolata e il falò si sono svolti regolarmente con una bella partecipazione di membri della comunità e di persone arrivate da fuori.

Martedì si è cominciato con il corteo dei bambini e delle bambine, delle ragazze e dei ragazzi della scuola domenicale, del precatechismo e del catechismo, dai Coppieri fino al tempio del Centro, con una fermata al ponte sul Biglione, antico confine del ghetto valdese.

A seguire il Culto unificato al centro. La corale ci ha offerto un complesso brano del 16° secolo scritto da Thomas Tallis. La predicazione, su Colossesi 1, 13-23, è stata tenuta dal past. Eric Noffke, professore di Nuovo Testamento alla Facoltà valdese di Teologia.

La scuola domenicale ha interpretato a suo modo il testo, realizzando delle mani che simbolicamente si tengono tra di loro, mani di persone che si fanno forza l’un l’altra.

Come ci invita a fare il versetto 23 “restare saldi e senza lasciarsi smuovere dalla speranza del vangelo”.

O come è stato per la nostra chiesa, che grazie all’unità, alla fermezza e alla solidarietà reciproca è riuscita ad attraversare secoli di persecuzioni fino al riconoscimento del 17 febbraio 1848.

I nomi che sono stati scritti sulle mani, sono quelli di persone care o nella difficoltà, oppure nomi di animali o di cose; tutto quello

che le bambine e i bambini hanno voluto affidare a Gesù in modo speciale.

La giornata è proseguita con il pranzo comunitario alla Foresteria valdese e con un intervento di Eric Noffke sul fenomeno del sionismo cristiano.

Ultimo evento, “last but not least!”, l’estrazione della sottoscrizione a premi organizzata dalla Società di cucito.

 

Nuova porta alla Casa Unionista

Chi viene al culto domenica 15 alla Casa unionista potrà ammirare la nuova porta del refettorio. Ringraziamo calorosamente la Società di cucito,  che con il suo sostanzioso contributo ha permesso questo intervento che migliora sicurezza e accessibilità. Ora l’ampiezza permette l’ingresso anche alle carrozzine senza trascurare il risparmio energetico!

Falò dei Coppieri

Anche quest’anno il falò dei Coppieri è pronto!

Sabato 7 febbraio un gruppo di volontari si è ritrovato verso le ore  14:15 preso il consueto prato dei Coppieri, a fianco del tempio, per il montaggio finale del falò.

A fronte di un gran numero di fascine, i volontari hanno dapprima posizionato saldamente il palo a terra per dare equilibrio e riferimento alla successiva costruzione e poi si è dato inizio all’impilamento delle stesse.

Man mano che il tempo passava, tra un pò di fatica, chiacchiere e risate, il gruppo di volontari è diventato sempre più nutrito, fino a raggiungere le 15 unità, compresi tre bambini che, terminata la scuola domenicale, si sono aggiunti con i genitori per aiutare nell’assemblaggio del falò.

Alle ore 17:15 circa il montaggio è terminato con la soddisfazione di tutti i partecipanti, che dopo essersi rifocillati con qualche biscotto e un pò di acqua e the, si sono quindi riuniti vicino al falò per la consueta foto di rito.

Un sentito ringraziamento va a tutti i volontari che hanno partecipato alla realizzazione del falò e a tutti coloro che hanno contribuito alla produzione delle fascine e al relativo trasporto al prato dei Coppieri.

Riunione quartierale degli Appiotti 11 dicembre 2025

Giovedì 11 dicembre, presso Villa Elisa, si è svolta la riunione quartierale degli Appiotti.

La diacona Stobaus con l’utilizzo di figure di cartone ha ripercorso con noi il racconto di Natale, al centro della stanza ha posto la figura di Gesù nella mangiatoia.

Gesù è la figura più importante, è un dono di Dio per tutte e tutte noi, ha insegnato a tutte le persone che Dio ci ama e ci è vicino.

Poi vicino alla mangiatoia sono stati posti tutti gli altri personaggi:
– Maria, la giovane donna a cui il messaggero di Dio annunciò “tu avrai un figlio che sarà importante per tutte le persone”.

Maria prima stupita, dubbiosa, discusse con il messaggero ma poi accolse con gioia ciò che le era stato annunciato.

-Giuseppe che nonostante i suoi dubbi rimase vicino a Maria e si prese cura di lei e del bimbo che sarebbe nato.

– i pastori, che ai tempi di Gesù erano poveri e vivevano piuttosto ai margini, furono fra i primi a ricevere l’annuncio della nascita, questo ci ricorda che il Bambino è venuto soprattutto per quelli che sono disprezzati ed in difficoltà.

– la pecora, l’agnello è un simbolo della vita di Gesù e ci ricorda che Dio ha dato la vita per noi.

-l’asino, è l’animale che deve portare i pesi e ci ricorda che Gesù ha cavalcato un asino per entrare in Gerusalemme

-il bue, il racconto biblico non lo cita vicino alla mangiatoia, ma nella Bibbia è scritto:” il bue conosce il suo signore, ma l’uomo no”
– i sapienti o i re magi, arrivarono da lontano, fecero un lungo viaggio, erano uomini in ricerca e portarono dei doni a Gesù.

Ma vicino alla mangiatoia c’è ancora posto. C’è posto per tutte e tutti noi, Dio è venuto per ogni persona, ci vuole vicino a sé con tutti i nostri dubbi e le nostre preoccupazioni Gesù è il dono di Dio per noi.

A queste riflessioni sono seguite preghiere ed inni natalizi.

Abbiamo concluso il pomeriggio facendoci gli auguri e condividendo chiacchiere, panettone e tisana.

Ringraziamo Villa Elisa per la calda ospitalità.

L’organo del tempio di Torre Pellice

Dagli inizi del 1900 l’organo a canne ha iniziato a far parte della storia musicale del tempio valdese di Torre Pellice, accompagnando i salmi e gli inni, preludiando ed interludiando a commento della Parola.

Rimaneggiato più volte, fino al grande intervento della ditta Pedrini nel 1976 che ne cambiò la fisionomia e lo rese più versatile.

Servito per numerosi anni dall’arte del Maestro Ferruccio Corsani, che ne ha fatto conoscere anche l’aspetto culturale attraverso concerti di musica dedicata, ora necessita di una profonda pulizia e di qualche aggiunta.

Nel pensiero di chi scrive vi è il desiderio di avvicinare la voce dello strumento attuale ad un idioma “inglese”, non dimentico di quanto importante sia stata la figura del generale Beckwith per le nostre valli.

In qualche modo il ritocco delle pressioni di esercizio dei mantici, la revisione della pronuncia delle canne, l’integrazione di alcuni registri mancanti, il loro avvicendamento nella progressione sonora e l’aggiunta di alcuni “colori” quali le ance di Tromba alla prima tastiera e di Fagotto alla pedaliera vogliono cercare questo risultato.

Tutto questo sarà possibile con un lavoro di confronto continuo con le maestranze dell’organaro Michelotto, che si è dichiarato disponibile, nel rispetto del materiale preesistente, ad avvicinarsi a questo obiettivo.

L’addobbo dell’albero di Natale

Sabato mattina, 13 dicembre, grazie a una “magia” delle commissioni logistica e stabili, un grande albero di Natale è “cresciuto” a tempo di record sul prato davanti al Tempio del centro.

Al pomeriggio i bambini e le bambine della scuola domenicale hanno trasformato il momento dell’addobbo dell’albero, con scintillanti palline e decorazioni da loro create, in un gioioso momento di condivisione.

Nonostante l’aria pungente, l’atmosfera si è riscaldata con l’accompagnamento musicale dei trombettieri della Val Pellice ed il calore della cioccolata calda, dei giochi e della comunità.

Prodotti etici e solidali di Rosarno e del Saluzzese

Un ordine record per i prodotti etici e solidali di Rosarno e del Saluzzese del progetto Etika di Mediterranean Hope (MH).

Più di 150 ordini individuali, tanti volontari e volontarie della Chiesa valdese di Torre Pellice, CSD – Diaconia valdese e Agape Centro Ecumenico, per un totale di poco meno di 7 tonnellate di agrumi, mele, kiwi, marmellate, conserve, olio, vino, sidro, e tanto altro.

Abbiamo aderito convintamente già nel 2019, all’alba di questo progetto; dopo 6 anni, questi numeri, l’impegno e il supporto di tanti e tante e l’adesione della comunità allargata confermano, nonostante le fatiche e le cose che sempre si possono migliorare, che esso rimane uno strumento importante e riconosciuto per contribuire a promuovere il rispetto della terra e dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, un giusto compenso, l’accesso a cibi di qualità a prezzi etici e trasparenti.

E tutto questo crediamo che abbia molto a che fare con la nostra fede.  Avanti così!

Appuntamenti del periodo natalizio!!

Sabato 13 dicembre ore 15-18 al  Tempio del Centro:  “Tempio Aperto” il tempio valdese è aperto alle visite;

Sabato 13 dicembre ore 15.30 al Tempio del Centro:  Addobbo dell’albero di Natale e cioccolata calda sul prato davanti al tempio del Centro, insieme a bambini, bambine, genitori (nonni, ecc…). Con Babbo Natale e i Trombettieri della val Pellice;

Domenica 14 dicembre Ore 16 al Tempio del Centro: concerto di Natale della Scuola di Musica: Coro Pop “Note di Donne”, Coro di Voci Bianche, Quintetto di Ottoni;

Domenica 14 dicembre ore 16-18 Christmas Carols! Canti di Natale lungo le vie del paese;

Giovedì 18 dicembre ore 10.30 alla Casa delle Diaconesse: Culto di Natale con Cena del Signore;

Domenica 21 dicembre ore 10.15 al Tempio del Centro: Domenica insieme: Festa dell’Albero;

Domenica 21 dicembre ore 16-18 Christmas Carols! Canti di Natale lungo le vie del paese;

Martedì 23 dicembre ore 21 al Tempio del Centro:  concerto del Coro Alpino Val Pellice: “È tornato l’inverno”. X° edizione di “Auguri alla Valle”;

Mercoledì 24 dicembre ore 21 al Tempio dei Coppieri: Culto della Vigilia di Natale. A seguire, cioccolata calda e vin brulè a cura di CRI Torre Pellice e Gruppo giovani;

Giovedì 25 dicembre ore 10.15 al Tempio del Centro: Culto di Natale, con Cena del Signore;

Domenica 28 dicembre ore 16 al Tempio del Centro: concerto della Banda Cittadina;

Mercoledì 31 dicembre ore 16 alla Casa unionista: Culto di fine anno con commemorazioni;

Domenica 4 gennaio ore 10.15 alla Casa unionista: Culto unificato al Centro. A seguire, Apericulto;

Domenica 11 gennaio dalle 10.15 al Tempio del Centro: Domenica della CEVAA. Culto unificato al Tempio del Centro, e a seguire pranzo comunitario con le ricette del Madagascar

 

Campagna conta 2025/2026

La campagna per le contribuzioni delle Chiese valdesi del 1° Distretto prosegue.

Il disegno di quest’anno è parte di un video realizzato con VIBES e il fumettista Andrea Tridico (conosciuto nel nostro ambiente per la grafic novel “Il Sentiero” e la mostra “Una fede tante voci”) che circolerà nei prossimi giorni e che risponde ad alcune domande: dove va a finire la contribuzione?

A cosa serve? Cosa finanzia? Inoltre quest’anno vorremmo mettere l’accento su un elemento importante: la contribuzione è anche un patto di solidarietà, la condivisione di un modello in cui le chiese si sostengono reciprocamente.

La campagna ha senso solo se viene condivisa e diffusa. Perciò abbiamo bisogno che anche tu sia veicolo di questi messaggi, condividendoli con i tuoi contatti, sui social, parlandone con le persone che conosci.

Aiutaci a raggiungere più persone possibile. Conta anche tu!

La Commissione Esecutiva del 1° Distretto