Festa delle Scuole Domenicali del I Distretto – Noi siamo nelle mani del Signore!

Anche quest’anno, come ormai da tradizione, la Festa delle Scuole Domenicali del I Distretto ci ha accolti con freddo e pioggia.

Ma, come sempre, Agape ci ha accolti, scaldati e fatti sentire subito a casa.

Così, domenica 10 maggio, il suo salone e tutti i suoi spazi sono diventati ancora una volta il luogo in cui ritrovarsi per vivere insieme una giornata di incontro, gioco, canto, preghiera e condivisione, guidati dal tema di quest’anno: “Noi siamo nelle mani del Signore!”

Un tema semplice e profondo, che ha accompagnato ogni momento della giornata e ci ha aiutati a riflettere su quanto sia bello sapere di essere chiamati, guidati e amati da Dio.

Durante l’immancabile laboratorio di canto abbiamo imparato alcuni canti legati al tema della festa, poi condivisi nel culto finale.

Le voci hanno riempito il salone di Agape, trasformando quanto vissuto durante la giornata in preghiera, gioia e lode.

Tra le attività creative, il laboratorio “Di mano in calza”, curato dalle monitrici della nostra Scuola Domenicale di Torre Pellice, ha invitato a ridare vita a tanti calzini spaiati, trasformandoli in marionette.

Sono nati così i Calzastorie: piccoli personaggi colorati, buffi e unici, pronti a raccontare storie. Anche quelle della Bibbia, perché no?

La novità di quest’anno è stata un laboratorio dedicato alla preparazione del culto finale, pensato per rendere bambini e bambine partecipi non solo con i canti, ma anche con le loro parole e riflessioni.

Insieme abbiamo pensato alle mani di Dio: mani che ci chiamano, ci accolgono, ci curano, ci amano, ci accompagnano, ci proteggono, ci spronano e ci invitano a vivere ogni giorno seguendo la sua Parola e gli insegnamenti che ci ha donato attraverso Gesù, suo Figlio.

Nel pomeriggio, il culto ha raccolto tutto questo: i canti imparati, i pensieri condivisi, le mani creative che avevano costruito, giocato, pregato e collaborato. È stato un momento semplice e bello, in cui grandi e piccoli hanno potuto sentirsi parte della stessa comunità, uniti dalla certezza di essere nelle mani del Signore.

Anche quest’anno siamo tornati a casa con qualcosa in più: qualche calzino trasformato in storia, qualche canto nel cuore, qualche riflessione da custodire.

E la gioia di aver vissuto insieme una giornata fatta di fede, amicizia, creatività e gratitudine.
Amen!

Un apericulto per tutte e tutti

 

Domenica 3 maggio il nostro culto è stato arricchito dall’aperitivo offertoci dai confermandi, gentili, sorridenti e timidi quanto basta, e preceduto da un simpatico momento di aggregazione sollecitato dal nostro pastore che, dopo averci invitati a “incontrarci” gironzolando fra i banchi, ci ha (sapientemente) richiamati, seppure con qualche ritrosia da parte nostra, a tornare nei banchi prima che ci “saziassimo” della reciproca compagnia…il che ha favorito, a mio parere, il clima conviviale dell’apericulto.

L’arte del fumetto per i più giovani

Sapevate che bastano un foglio e una matita, per inventare una storia e rendere speciale una giornata?

E se si tratta di disegnare un fumetto, non è neppure necessario essere artisti!

É sufficiente mettersi in gioco, abbozzare una storia e animarla con pochi tratti su carta, poi al resto ci penserà la magia stessa del fumetto: una serie di immagini statiche che si uniscono con la nostra mente!

Sabato 18 Aprile la sala dei Coppieri si é infatti riempita di matite colorate e bozzetti, dando vita ad un Laboratorio di Fumetto a cui hanno partecipato una ventina ragazzi e ragazze dai 10 ai 15 anni, appassionati e coinvolti, provenienti dalle chiese del Distretto e non solo.

Ringraziamo Andrea Tridico, fumettista di professione, per averci introdotti e guidati alla realizzazione di un fumetto.

La giornata, organizzata dall’Equipe di Animazione Giovanile in collaborazione con la Staff del Gruppo Gite dei Precatechismi, si é poi conclusa con la presentazione della sua graphic novel “Il Sentiero” e un ottimo aperitivo offerto dalle monitrici e dalle famiglie dei partecipanti.

Dio non vuole la guerra

Venerdì 27 marzo, alle 18, Piazza Libertà di Torre Pellice ha accolto circa una sessantina di persone giunte per ascoltare parole di pace.

Questo momento di ascolto reciproco è stato introdotto dalla lettura del comunicato redatto dalla nostra Chiesa e poi condiviso e diffuso con le altre chiese del I° Distretto, che denuncia la convinzione ed il comportamento di chi pone Dio come giustificatore di guerra e protettore di chi la produce.

Sono poi seguiti gli interventi dell’associazione Donne Val Pellice, dell’esercito della Salvezza, della Comunità musulmana, dell’amministrazione comunale e della Chiesa cattolica.

È stato un momento di condivisione senza etichettatura religiosa o politica.

La comunità, inteso nel senso più ampio del termine come di persone che vivono vicine, ha avuto l’occasione di trovarsi, in un freddo pomeriggio di fine marzo, a cantare per la pace, insieme.

In chiusura, si è data lettura dell’art.11 della nostra Costituzione.

E “forse, finché la si difende con forza com’è stato fatto, la risposta non è caduta nel vento (citando Dylan), ma è proprio qui”

Abbracci d’archi

Violini, viole, violoncelli e contrabbasso hanno avvolto, con le loro melodie, il tempio di Torre Pellice domenica 22 marzo. 

Il titolo “Abbracci d’archi”, scelto dall’orchestra Leopold Mozart Sinfonietta, anticipava già il piacevole clima che si è creato durante il concerto.

I musicisti, una ventina di giovani allievi e allieve dell’area torinese, hanno eseguito brani di autori europei più o meno noti, spaziando tra il 1700 e il 1900: Franz Joseph Haydn, Jean-Philippe Rameau, Jean Sibelius e John Ireland.

La direttrice, Barbara Sartorio, ha introdotto ogni brano offrendo delle note esplicative per il pubblico profano, in modo chiaro e piacevole, coinvolgendo anche al volo l’orchestra per far comprendere meglio, attraverso i suoni, quanto illustrato.

Il concerto non è stato “soltanto” un piacevole tempo dedicato all’ascolto; ha contribuito anche al progetto trasporti gestito dalla nostra chiesa, attraverso una raccolta di offerte arrivata a 560 euro. Giovani musicisti che aiutano altri giovani a proseguire i loro studi; cosa vogliamo di più?

 

Una spesa per gli altri

Sabato 7 marzo presso il supermercato MaxiSconto di Torre Pellice per l’intera giornata, una decina di volontari si sono avvicendati per raccogliere le offerte di alimenti che generosamente ci venivano lasciate da chi, invitato a porre qualche prodotto in un sacchetto, ha ampliato la sua spesa sapendo di aiutare qualcuno in difficoltà.
La giornata della colletta alimentare è stata organizzata a livello nazionale dal Banco delle Opere di Carità ( BOC ) a cui la nostra chiesa di Torre Pellice aderisce e che, per tutto il resto dell’anno, ci fornisce ogni mese dei prodotti che possiamo distribuire a chi ce lo chiede.

Una signora, consegnandoci il suo sacchetto, ha detto di essere contenta di poter aiutare qualcuno questa volta, mentre in passato era stata aiutata lei e ne era molto riconoscente.

Un altro signore, come era già capitato l’anno scorso, si è recato al supermercato apposta e ha riempito il carrello con una grande spesa che ci ha donato interamente, sapendo della nostra iniziativa.

Un’altra parte di lavoro è stata svolta da altri 7 o 8 volontari che hanno trasportato le scatole colme di alimenti presso la Casa Unionista dove hanno allestito un magazzino per l’occasione.
Tutto il materiale è stato catalogato e pesato: il totale dei prodotti ammonta a 567,285 kg di cibo.

Adesso siamo pronte per la prossima distribuzione che avverrà l’ultimo mercoledì del mese e che ci vede preparare una media di 115/ 120 pacchi ogni volta.

E’ stata una bella giornata, ricca di incontri ed emozioni!

17 febbraio e dintorni

Anche quest’anno sono stati numerosi e ricchi di stimoli i momenti di incontro della nostra comunità.

Si è iniziato domenica 15 con lo spettacolo “Il Corbaccio”, portato in scena dal TeatroVariabile5, testo di Andrea Salusso, regia di Gianni Bissaca. Interpretato da Carlo Curto, Fiammetta Gullo, Katia Malan e Alberto Rocca.

Lunedì i timori per il maltempo sono svaniti, la fiaccolata e il falò si sono svolti regolarmente con una bella partecipazione di membri della comunità e di persone arrivate da fuori.

Martedì si è cominciato con il corteo dei bambini e delle bambine, delle ragazze e dei ragazzi della scuola domenicale, del precatechismo e del catechismo, dai Coppieri fino al tempio del Centro, con una fermata al ponte sul Biglione, antico confine del ghetto valdese.

A seguire il Culto unificato al centro. La corale ci ha offerto un complesso brano del 16° secolo scritto da Thomas Tallis. La predicazione, su Colossesi 1, 13-23, è stata tenuta dal past. Eric Noffke, professore di Nuovo Testamento alla Facoltà valdese di Teologia.

La scuola domenicale ha interpretato a suo modo il testo, realizzando delle mani che simbolicamente si tengono tra di loro, mani di persone che si fanno forza l’un l’altra.

Come ci invita a fare il versetto 23 “restare saldi e senza lasciarsi smuovere dalla speranza del vangelo”.

O come è stato per la nostra chiesa, che grazie all’unità, alla fermezza e alla solidarietà reciproca è riuscita ad attraversare secoli di persecuzioni fino al riconoscimento del 17 febbraio 1848.

I nomi che sono stati scritti sulle mani, sono quelli di persone care o nella difficoltà, oppure nomi di animali o di cose; tutto quello

che le bambine e i bambini hanno voluto affidare a Gesù in modo speciale.

La giornata è proseguita con il pranzo comunitario alla Foresteria valdese e con un intervento di Eric Noffke sul fenomeno del sionismo cristiano.

Ultimo evento, “last but not least!”, l’estrazione della sottoscrizione a premi organizzata dalla Società di cucito.

 

Nuova porta alla Casa Unionista

Chi viene al culto domenica 15 alla Casa unionista potrà ammirare la nuova porta del refettorio. Ringraziamo calorosamente la Società di cucito,  che con il suo sostanzioso contributo ha permesso questo intervento che migliora sicurezza e accessibilità. Ora l’ampiezza permette l’ingresso anche alle carrozzine senza trascurare il risparmio energetico!

Falò dei Coppieri

Anche quest’anno il falò dei Coppieri è pronto!

Sabato 7 febbraio un gruppo di volontari si è ritrovato verso le ore  14:15 preso il consueto prato dei Coppieri, a fianco del tempio, per il montaggio finale del falò.

A fronte di un gran numero di fascine, i volontari hanno dapprima posizionato saldamente il palo a terra per dare equilibrio e riferimento alla successiva costruzione e poi si è dato inizio all’impilamento delle stesse.

Man mano che il tempo passava, tra un pò di fatica, chiacchiere e risate, il gruppo di volontari è diventato sempre più nutrito, fino a raggiungere le 15 unità, compresi tre bambini che, terminata la scuola domenicale, si sono aggiunti con i genitori per aiutare nell’assemblaggio del falò.

Alle ore 17:15 circa il montaggio è terminato con la soddisfazione di tutti i partecipanti, che dopo essersi rifocillati con qualche biscotto e un pò di acqua e the, si sono quindi riuniti vicino al falò per la consueta foto di rito.

Un sentito ringraziamento va a tutti i volontari che hanno partecipato alla realizzazione del falò e a tutti coloro che hanno contribuito alla produzione delle fascine e al relativo trasporto al prato dei Coppieri.