Sinodo 2022

Diversa fin dall’inizio questa Assemblea Sinodo, con il corteo e l’ingresso al culto mattutino d’apertura accolti dal preludio e dal coinvolgente medley musicale (una fusione senza soluzione di continuità di repertori classici e non, variamente arrangiati) curati dal Gruppo di musica e animazione del Ministero musicale UCEBI.

Novità anche per la predicazione dialogante dei pastori Daniele Bouchard (valdese) e Lino Gabbiano (battista).

Dopo la consacrazione di Sara Heinrich proveniente dalla Germania, che ha deciso di prestare il suo servizio in Italia, sono stati/e presentate Eliad Dias Dos Santos (Brasile) e Fabio e Gesine Traversari (Germania), pastori/e già in servizio nelle nostre chiese.

I lavori sinodali, iniziati nel pomeriggio di domenica per la componente battista ma in sessione congiunta, sono durati sino a fine mattina di martedì 23 e hanno reso conto dell’intenso lavoro compiuto presentando le relazioni della Commissione BMV, i temi di discussione (collaborazione territoriale, formazione, Essere Chiesa Insieme/Chiese internazionali, periodicità dell’Assemblea-Sinodo, convegno sul battesimo) e il documento che sancisce il rinnovo del Patto tra battisti, metodisti e valdesi.

Dal pomeriggio di martedì a venerdì 26 i lavori sono continuati in sessione autonoma con il Sinodo metodista e valdese.

Tra i temi dibattuti, gli aspetti organizzativi della chiesa e le sue criticità, la multi ministerialità, le opere sociali, la formazione; è stato anche approvato il documento sul lavoro che esorta ad azione e impegno per la tutela e contro le diseguaglianze.

La relazione dei deputati e delle deputate sugli ordini del giorno approvati, sui progetti da sviluppare e gli impegni presi, verrà presentata nell’Assemblea di chiesa del 23 ottobre prossimo.

Notizie dal Sinodo

Il Sinodo è iniziato con il culto tenutosi nel tempio di Torre Pellice domenica 22 agosto. La predicazione è stata tenuta dal pastore Winfrid Pfannkuche e nel corso del culto è avvenuta la consacrazione del pastore Gabriele Bertin e della diacona Monica Natali. Motivo di gioia per la chiesa tutta la loro consacrazione, come è stato motivo di gioia e di riconoscenza al Signore l’aver potuto nuovamente svolgere i lavori del Sinodo, dopo un anno di forzata sospensione dovuta alla pandemia.

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Accoglienza e logistica: un’estate senza Sinodo. Forse.

In fondo ce lo aspettavamo, era nell’aria. Però che strana sensazione… niente tendone, niente ricerca di 10 persone, niente plance da montare, sedie, tavolini, ceste del cucito, scatoloni con i pacchi a sorpresa. Questo per la logistica, ma vogliamo parlare del buffet? Tazzine, bicchieri da sistemare, panini da farcire, quintali di insalata da lavare e litri di tè freddo da preparare, boiler che non si accende, acqua calda che non scende, tostapane che fa scintille il tutto condito con il cicaleccio dei giovanissimi che portano su e giù bibite e succhi per la gioia dei sinodali assetati. Come faremo senza tutto ciò? Ammettiamolo… sotto sotto ci mancherà.

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