Quella di domenica 28 giugno è stata una mattinata di festa per la Casa delle Diaconesse.
Al contrario degli anni scorsi, questa volta la festa è stata ospitata proprio nel giardino della Casa.
Al contrario degli anni scorsi, questa volta la festa è stata ospitata proprio nel giardino della Casa.Nonostante il caldo proibitivo, più di 100 coraggiose persone si sono ritrovate per il culto all’ombra di alberi e gazebo, con una numerosa partecipazione anche da parte delle e degli ospiti.
Il tema della giornata era “Radici” e la predicazione, basata sul testo del profeta Geremia (cap. 17, vv. 5-8), ci ha ricordato quanto sia importante la fede in Dio per continuare a vivere e a portare frutti:
«…io benedico chi ha fiducia in me e cerca in me la sua sicurezza. Egli sarà come un albero che cresce vicino a un fiume e stende le sue radici fino all’acqua. Non dovrà temere quando viene il caldo, perché le sue foglie resteranno verdi. Neppure un anno di siccità gli farà danno…»
Dopo il culto ci siamo ritrovati davanti ai banchetti allestiti con fiori e apprezzatissime crostate; inoltre, non poteva mancare il gioco dei palloncini, grazie al quale sono stati vinti oltre quaranta premi di vario genere.I ringraziamenti sono d’obbligo per tutti coloro che sono intervenuti: dal gruppo logistica che ha allestito il giardino, a chi ha messo a disposizione i premi, fino a Magali che ci ha allietato durante e dopo il culto con la musica della sua fisarmonica, senza dimenticare chiunque abbia dato il proprio aiuto.
Ma il grazie più grande va sicuramente a tutte e tutti i partecipanti, che hanno dimostrato come la Casa delle Diaconesse possa essere anche un luogo di incontro e di confronto tra generazioni diverse.
Non ci resta che dire “arrivederci al prossimo anno”, sperando in un inizio d’estate un po’ meno torrido.