Dio non fa preferenze di persone (Atti 10,34)

In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, le chiese valdesi del 1° circuito si sono riunite per affermare con forza il valore dell’inclusione e della dignità di ogni persona.

Sabato sera abbiamo partecipato a una serata ricca di musica, arte, poesia, storia e informazione, organizzata dal Consiglio di circuito in collaborazione con la R.E.F.O.+ (Rete Evangelica Fede Orientamenti Generi) e con il Comune di Torre Pellice, per riflettere e sensibilizzare sul tema dei diritti e dell’accoglienza.

Durante il culto della domenica mattina, abbiamo ascoltato una predicazione su Atti 10,17-36, un testo che ci ha condotti nel cuore di un “incontro impossibile” tra Pietro e Cornelio. Un incontro che Dio rende possibile, anzi, che Dio desidera e costruisce con tenacia. Abbiamo riconosciuto nella visione di Pietro di quella tovaglia piena di animali impuri le barriere culturali, religiose, sociali che anche oggi ci separano gli uni dagli altri. Abbiamo ascoltato di un Dio che si ostina a spingerci all’incontro, e abbiamo ricevuto l’invito a non considerarci sempre come portatori della verità da trasmettere agli altri, ma come discepoli e discepole che possono, nell’incontro, essere convertiti, cambiare, scoprire qualcosa di nuovo sulla volontà di Dio.

Questa Parola ha parlato con forza anche alla nostra realtà di chiesa: ci ha interrogati sulle nostre tovaglie da togliere, sui nostri pregiudizi nascosti, e ci ha ricordato come la vocazione di Dio a costruire comunità inclusive sia ancora all’opera, oggi, anche tra noi.

Il testo di Atti 10 non termina con una riconciliazione astratta, ma con un gesto concreto: Pietro e Cornelio entrano in casa, si siedono, parlano. L’incontro produce effetti. Siamo pronti a riconoscere e accogliere le chiamate all’incontro che il Signore oggi ci rivolge? Siamo pronti a convertirci, a cambiare, ad accogliere, lasciandoci trasformare dallo Spirito che parla a ciascuno nella sua lingua?

In questo spirito, vogliamo continuare il nostro cammino come chiesa che ascolta, che accoglie, che si converte, che sceglie il coraggio dell’incontro e dell’apertura, testimoniando l’Evangelo proprio là dove altri innalzano barriere di esclusione e di paura.

Momenti musicali al tempio del “centro” di Torre Pellice

Ha preso il via domenica 11 maggio una serie di Momenti musicali che, per iniziativa Del Concistoro e del m° Walter Gatti, mettono alla nostra attenzione l’organo del tempio del Centro.

Lo strumento, progettato e realizzato all’poca della moderatura di Ernesto Giampiccoli (1921/22), è stato ristrutturato e dotato dell’attuale consolle nell’estate del 1976 dalla ditta Pedrini di Binanuova (Cremona) con l’appoggio (e il sostegno economico) della chiesa di Torre Pellice: ci avviamo dunque verso il 50° compleanno dell’attuale strumento.

Per questo è bello vedere nella relazione morale del Concistoro un paragrafo dedicato all’organo e agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che lo interesseranno nei prossimi mesi.

I Momenti musicali si affiancano a questo progetto, avvicinando la comunità alla musica per organo.

Walter Gatti, nella prima giornata, ha scelto i primi quattro degli Otto piccoli preludi e fughe tradizionalmente attribuiti a J. S, Bach, ma che indagini più recenti assegnano invece a J. Tobias Krebs, o al di lui figlio, J. Ludwig Krebs, entrambi allievi di Bach.

Brani di breve durata e sviluppo, ma che illustrano “in piccolo” la strutturazione di opere più ambiziose, e servono per avviarsi allo studio della composizione e dell’esecuzione, soprattutto delle fughe.

Composizioni, dunque, “didattiche”, come didattica è l’intenzione di avvicinare i presenti, con l’ascolto e con brevi introduzioni esplicative, alla musica per organo.

Il prossimo appuntamento, con musiche di John Stanley (1712-1786) è fissato per domenica 22 giugno, mezzora prima del culto.

Religione, religioni, scuola pubblica – convegno 16 maggio

Il Liceo valdese organizza, venerdì 16 maggio , un momento di confronto sul tema “Quale religione per quale scuola?”. Dalle 17 alle 19, alla galleria Scroppo in via d’Azeglio a Torre Pellice. Segue aperitivo.

Il team dei pacchi alimentari

Ogni ultimo mercoledì del mese un gruppo di volontari (di quelli sempre disponibili, di buon umore anche quando si lavora sodo) si ritrova in Casa Unionista per preparare (la mattina) e consegnare (nel pomeriggio) oltre 100 pacchi alimentari per famiglie bisognose di Torre Pellice e dintorni.

C’è da farsi i muscoli, quando si scaricano scatoloni di pasta, latte, ecc dal furgone del Banco Alimentare, ma c’è anche il tempo per fare due chiacchiere mentre si riempiono le scatole, c’è il sentirsi utili, c’è il momento della pausa con un buon caffè e un biscottino… Tutti i contributi (tempo, forza fisica, generi alimentari non deperibili, o “vile denaro”) sono benvenuti!

Il pianeta che verrà

Un gruppo di studenti e studentesse del Liceo Valdese ha intervistato Elisa Palazzi, docente di fisica del clima presso l’Università di Torino.

La professoressa ha risposto con passione e precisione alle domande degli alunni, tra gli argomenti trattati spiccano: il rapporto tra le donne e le STEM ( scienze tecniche e matematiche), il cambiamento climatico (suo ambito di studio), il rapporto tra le nuove tecnologie e il clima e infine la situazione del dibattito scientifico e la disinformazione.

Per quanto riguarda il primo argomento sopra citato ha affermato che allo stato attuale delle cose non ci sono evidenti disparità tra i sessi, soprattutto in ambito di ricerca ad alti livelli, é però tuttavia necessario notare come sia ancora presente un retaggio culturale che rende più complesso l’accesso delle donne a quest’ambito di studi.

Vertendo invece nel suo campo di ricerca, ha sottolineato la gravissima situazione ambientale e di come una politica inadatta rischi di aggravare ulteriormente la situazione.

Il legame invece tra le nuove tecnologie e il clima è più profondo di quanto si pensi, secondo alcuni studi per raffreddare il server di Google negli USA sono necessari 1.6 milioni di litri d’acqua al giorno.

Il dibattito scientifico invece risulta molto frizzante anche se le fake news sono un grosso ostacolo all’informazione.

In conclusione neanche lei sa qual è il futuro che verrà.

Da Pomaretto il “Coretto” in concerto!

Serata di musica ed emozioni nella cornice del tempio di Pomaretto, dove, sabato 15 marzo, il Coretto ha proposto lo spettacolo “Maestrine. Un viaggio dalle Valli Valdesi a Riesi” a un pubblico numeroso e partecipe.

 

 

Testimonianza dalla giornata mondiale di preghiera (San Secondo di Pinerolo)

Quest’anno la Giornata mondiale di preghiera ci ha fatto sentire lo sciabordio lieve delle onde dell’Oceano Pacifico e le voci piene di speranza delle donne delle Isole Cook, autrici del sussidio sul tema: “Mi hai fatta in modo meraviglioso” (Salmo 139, 14).

Tante persone hanno partecipato al culto che si è tenuto domenica 9 marzo nell’accogliente salone della chiesa valdese di San Secondo, in un clima festoso e fraterno.

All’ingresso, ad ognuno è stata data una fotografia di un fiore di questi lontani atolli, un invito alla bellezza ribadito poi più volte dalla liturgia, col richiamo ad “accettare la nostra bellezza divina” e ad “onorare la bellezza
divina in ognuno, valorizzando ogni persona che Dio ha creato”.

Stupenda la grande riproduzione del logo della Giornata fatta da Ileana Lanfranco. Raffigura alcune polinesiane intente a pregare mentre confezionano i tradizionali cappelli, le corone floreali e le trapunte patchwork che sono un simbolo di unità e pazienza.

Anna Maria Ribet Ratsimba è stata la conduttrice dell’incontro. A lei si sono affiancate tre animatrici: Karola Stobaus (Chiesa valdese), Donatella Coalova (Chiesa cattolica), Wally Mabwidi Nlemvo (Esercito della Salvezza).

Come lettrici, si sono alternate donne delle varie comunità del territorio, con una partecipazione corale.

Come gesto di sorellanza con le abitanti delle Isole Cook, alcune hanno indossato le corone floreali polinesiane preparate con perizia da Karola Stobaus, che ha anche guidato la preghiera iniziale, con esercizi di visualizzazione sul respiro e sul corpo, una suggestiva proposta per renderci consapevoli dei doni di Dio.

Il comitato locale femminile interconfessionale ha scelto di proporre integralmente la liturgia. Poiché i testi giunti dalle Isole Cook erano alquanto lunghi, non c’è stato il sermone, ma è stato interessante ascoltare le testimonianze inviate da Mii, Vainiu e dalla dottoressa Dawn sul potere rasserenante della preghiera, sull’importanza delle culture autoctone e sulla professione intesa come servizio, con l’incisivo messaggio: “Dio ci accompagna nelle tenebre sul fondo dell’oceano, dove non c’è luce. E Dio ci aiuta a uscire da quell’oscurità verso una luce stupenda”.

La chiesa valdese di San Secondo ha accolto con gioia l’iniziativa, sia con la cordialità del pastore Gabriele Bertin e delle donne dell’Unione femminile, sia con la riuscita preparazione del rinfresco finale.

Molto apprezzati i graziosi segnalibri realizzati e distribuiti da Clelia Gardiol. Fra le persone che hanno partecipato all’incontro, c’è stata anche la gradita presenza del pastore Giuseppe Ficara e del pastore Winfrid Pfannkuche.

 

Donatella Coalova